Wow… sono sul famoso world wide web! Beh… lieto di conoscervi, sono Andrea Poli il “portinaio” di questo pazzo condominio che si fa chiamare giovanisocialisti.it. Sono nato il 09 ottobre del 1984 a Brescia, la Leonessa d’Italia. Nonostante la notevole propensione anticlericale, sono costretto sin da piccolo a frequentare scuole cattoliche. Prima le suore e poi i preti. Un calvario? Non proprio! Sono cresciuto, ho imparato ad essere tollerante ed a rispettare chi crede nelle omelie e nei salmi. Sapete, anche per chi come me non ama sentirsi dire come stanno le cose o come dovrebbero essere, vivere 15 anni con delle persone che si dedicano anima e corpo all’educazione dei ragazzi ispirati dalla loro fede, mi ha insegnato che essere laici significa in primo luogo rispettare chi crede.
Nel luglio del 2003 mi sono diplomato all’Istituto Piamarta di Brescia come ragioniere e perito commerciale con la votazione (udite, udite!) di cento centesimi. Furono sei mesi da incorniciare e che ricorderò per tutta la vita quelli che mi hanno accompagnato alla esame di maturità, sei mesi nei quali ho anche maturato la mia prima vera esperienza politica. Ma facciamo un passo indietro. La mia avventura politica inizia prestissimo, con la scoperta del socialismo (il mio non quello sbeffeggiato dai titoli dell’Unità di allora): galeotte furono le prime campagne elettorali e la conseguente scoperta dell’interminabile collezione di libri, giornalini, volantini, tessere e manifesti di mio padre. Iniziai girando Paratico (piccolo centro sul Lago d’Iseo e paese natale di mio padre) e distribuendo casa per casa “Paratico Socialista”, periodico caduto nel dimenticatoio dopo tangentopoli e riesumato dalla mia irrefrenabile voglia di fare in occasione delle regionali del 2000. L’anno successivo ci furono le elezioni politiche: lo SDI si presentò nella lista del Girasole in partnership con i Verdi (alleanza che faccio ancora fatica a digerire), mentre Berlusconi saliva sul trono del Governo a furor di popolo.
Passarono altri due anni e nella primavera 2003 la mia vita cambiò. La voglia di emergere subito e senza presupposti mi tenta, mi corteggia fino all’ultimo, io ci casco e “gliela do”: mi viene proposto di entrare in lista per le elezioni comunali. Ci penso e tutto sommato non mi dispiace come idea, ma alla fine il risultato fu alquanto deludente. Solo una cinquantina di preferenze raccolte tra amici e parenti che mi salvarono dalla vergogna, ma che in realtà non soddisfarono né me né chi in me aveva riposto fiducia. Decisi così di riazzerare il cronometro, di fare un passo indietro e di ripercorrere senza fretta l’unica strada che avrebbe portato a risultati concreti. Iniziai a frequentare più assiduamente la federazione, a coinvolgere altri miei coetanei, a prendere parola al direttivo del partito e così via. Dopo poco capii che la mia grande predisposizione non era tanto per la politica studiata, quanto per la politica “comunicata” e così decisi di buttarmi a capofitto in un altro grande progetto: www.sdibrescia.it. Non sapevo nulla né di linguaggi html, né di risorse per webmaster, ma dovevo imparare (e dovevo farlo velocemente) per potere offrire al partito un mezzo di comunicazione semplice, efficace e ad oggi, fondamentale.
Ora, oltre a gestire questo fantastico portale, mi dedico al giornalismo (collaborando con il Giorno) e all’università (studio Relazioni Internazionali presso l’Università Cattolica di Brescia), ma da allora io e la politica non ci siamo più separati ed essa rappresenta ad oggi, la mia storia d’amore più duratura. Quando ho scelto di essere socialista ho scelto di aggiungere valore al mio futuro, ora tocca a voi… insieme possiamo aggiungere futuro al tuo valore. Avanti!



